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Mutui a tasso agevolato: come funzionano e chi li eroga

I mutui a tasso agevolato sono prodotti accessibili solo a determinate categorie di clienti. Si tratta di piani che permettono di apprezzare sul lungo termine costi maggiormente sostenibili rispetto alla media. Vediamo quali sono le principali opportunità di risparmio presentate dal mercato.

Mutui Inps ex Inpdap: informazioni tecniche

Per avere un quadro delle principali alternative di mutui a tasso agevolato è bene prendere in considerazione diverse soluzioni, partendo dai piani ipotecari Inps ex Inpdap.

Questi prodotti, riservati agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali sia pensionati sia lavoratori in attività di servizio, permettono di richiedere denaro per acquistare la prima casa, per ristrutturare un immobile e per costruire un box o un posto auto.

I limiti di finanziamento sono pari a 300.000€ per la prima finalità, a 150.000 per la seconda (la cifra richiesta non deve mai essere superiore al 40% del valore dell’immobile oggetto di ristrutturazione) e a 75.000 per la terza.

Come richiedere il mutuo Inps?

I mutui a tasso agevolato Inps ex Inpdap possono essere richiesti esclusivamente online. Il cliente può presentare l’istanza dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre di ogni anno solare. Fondamentale, pena l’esclusione anche se si risulta in possesso dei requisiti, è allegare tutti i documenti richiesti.

A questo punto diamo qualche specifica sul tasso, che può essere fisso o variabile. Nel primo caso si parla di un interesse del 2,95% mentre nel secondo, invece, di un tasso calcolato sulla base dell’Euribor 6 mesi maggiorato di 200 punti base e calcolato su un lasso di tempo di 360 giorni.

Mutui agevolati 2017: ecco le altre soluzioni

Quando si parla di offerte specifiche per i giovani o per chi è in difficoltà economica è bene citare i mutui a tasso agevolato, ma è utile chiamare in causa anche altre soluzioni, come per esempio il Fondo di Garanzia per la Prima Casa.

Questa misura ministeriale, disponibile ormai già da qualche anno, permette di richiedere un mutuo con il vantaggio della garanzia statale sul 50% della quota capitale. Questo vale nei casi di mutui fino a 250.000€, sottoscritti per l’acquisto della prima casa d’abitazione. Fa eccezione a quest’ultima regola il possesso di immobili acquisiti per successione.

Chi può accedere al Fondo di Garanzia?

Concludiamo questa rassegna di soluzioni relativi a mutui a tasso agevolato e ad altre alternative per accedere con più facilità al credito immobiliare parlando dei beneficiari del Fondo di Garanzia.

In questo novero è possibile includere i giovani under 35 anche con contratti di lavoro atipici, le coppie sposate o conviventi ufficialmente more uxorio da almeno 24 mesi, i conduttori di alloggi popolari e i nuclei familiari monogenitoriali con figli minorenni a carico.

Sul sito dell’ABI è possibile scaricare tutta la modulistica per presentare la richiesta di accesso al Fondo di Garanzia.