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Mutui 2017: le tutele per chi compra e le nuove normative

La situazione è molto positiva per chi vuole richiedere mutui 2017. Il mercato è infatti interessato da diverse novità, che riguardano soprattutto le tutele per gli acquirenti.

Questo clima favorevole, come dimostrano i dati di Nomisma, è un buon punto di partenza per i prossimi mesi. Si prevede infatti una crescita delle richieste di accesso ai mutui nelle grandi città in particolare.

Quest’ottimismo è dovuto anche ai vantaggi dell’ecobonus, del bonus mobili e delle detrazioni per chi ristruttura appartamenti e condomini.

Tutela dei mutuatari: ecco come si è evoluta la normativa

Il quadro dei mutui 2017 è positivo anche perché, in questi anni, la normativa si è evoluta notevolmente per quanto riguarda le tutele dei clienti. Chi compra casa oggi può infatti avvalersi di misure molto interessanti. Tra queste spicca la possibilità di bloccare le rate per massimo 18 mesi aderendo al Fondo di Solidarietà.

In favore dei mutuatari in difficoltà economica ha agito anche l’Abi con le Associazioni dei Consumatori, portando alla concretizzazione di un piano per bloccare il pagamento delle rate per 12 mesi.

Per destreggiarsi tra queste opzioni è fondamentale avere chiare tutte le informazioni tecniche. A tal proposito è utile citare l’introduzione del Prospetto Informativo Europeo Standardizzato. Si tratta di un passo avanti fatto per recepire una direttiva europea finalizzata a migliorare la trasparenza contrattuale.

Prospetto Informativo Europeo Standardizzato: di cosa si tratta

Il Prospetto Informativo Europeo Standardizzato è un punto di arrivo molto importante per i mutui 2017. Si tratta di un documento sul quale devono essere riportate in maniera specifica le condizioni contrattuali, dal TAEG agli oneri di perizia e d’istruttoria.

Da non trascurare è la presenza della clausola floor. Di cosa si tratta? Di un tetto oltre il quale l’interesse non può scendere anche in caso di Euribor negativo. Si parla chiaramente di un’opzione legata al tasso variabile.

Introdotta per tutelare gli istituti di credito, non è particolarmente favorevole per il consumatore in quanto non permette di apprezzare in pieno la diminuzione dei tassi d’interesse.

Comunicazioni al mutuatario: bando agli annunci poco comprensibili

Nell’ambito delle novità su mutui 2017 è bene citare anche la regolamentazione delle comunicazioni al cliente. Cosa prevede? La messa al bando dei messaggi poco comprensibili.

Gli istituti di credito sono quindi tenuti a concentrarsi sulla chiarezza degli annunci pubblicitari, che devono contenere riferimenti specifici al funzionamento dei piani.

Preventivo del mutuo: fino a quando è valido

L’ultima cosa da ricordare in merito alla normativa mutui 2017 riguarda la validità del preventivo, che si protrae per 7 giorni dal momento in cui viene rilasciato.

Ciò significa che il cliente ha a disposizione un po’ di tempo per documentarsi su altre offerte. Concludiamo ricordando che l’emissione dei preventivi per i mutui è sempre gratuita.