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Mutui 100 per cento: come funzionano e quali garanzie richiedono?

Mutuo prima casa finanziato al 100%: una categoria particolare

Uno dei problemi che da sempre contraddistingue il mutuo, è l’assenza di una copertura totale del prezzo dell’immobile. Generalmente, infatti, questi prodotti finanziano l’80% del valore di acquisto. Il restante 20% è appannaggio del contribuente, che dunque è costretto a trovare altri canali – anche informali – di finanziamento o dare fondo ai propri risparmi.

Esiste però una variante che sopperisce, in qualche modo, al limite dell’80%. Alcune tipologie di mutuo infatti coprono l’intero valore dell’immobile. In gergo vengono chiamati mutui 100 per cento.

Il vantaggio è insito nel nome: il finanziamento è “totale” e coinvolge tutte le spese di acquisto di una abitazione. Meno conosciuti, o perlomeno intuitivi, sono invece gli svantaggi, ossia quell’insieme di obblighi che il sottoscrivente è costretto ad adempiere, ai quali si aggiunge un generale inasprimento delle condizioni di rimborso.

Mutui casa 100%: le offerte

In genere, le differenze tra il mutuo 100% e il mutuo classico sono due. La prima consiste nella copertura del 20% del valore dell’immobile tramite polizza fidejussoria, che può anche comportare dei costi rilevanti. Secondariamente, l’aumento dello spread. All’aumento dell’importo erogato, infatti, le banche spesso fanno corrispondere rate più pesanti. In alcuni casi si parla anche di 20 punti base, che causano un aumento della rata anche di una decina di euro.

Alcune banche, poi, a loro discrezione, richiedono garanzie più ingenti. E’ spesso discriminante la presenza di un secondo reddito da lavoro all’interno dello stato di famiglia del richiedente, o le caratteristiche della professione esercitata, posto che nella stragrande maggioranza dei casi viene richiesto un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Mutui 100 per cento 2015, le migliori offerte

Ovviamente, anche il panorama dei mutui 100 per cento è assai diversificato. Ecco le offerte migliori. Immaginiamo che a richiedere il mutuo sia un dipendente a tempo indeterminato di 40 anni, residente a Firenze, che intenda acquistare un immobile dal valore di 200.000 (periodo di rimborso 30 anni).

  • Che Banca – Mutuo Tasso Variabile. La rata è di 717,43 euro, il Tan è dell’1,78% mentre il TAEG è dell’1,84%. Gli interessi vengono calcolati sommano lo spread stabilito dalla banca all’Euribor a 3 mesi.
  • Cariparma – Mutuo Tasso Variabile. Simile a quello precedente. Anche in questo caso il tasso è variabile e gli interessi vengono calcolati sommando l’Euribor a 3 mesi con lo spread stabilito della banca. I valori però sono un po’ più alti. Il TAN è all’1,90% e il TAEG è al 2,00%. La rata è di 729,28 euro.
  • Intesa San Paolo – Mutuo Domus Fisso LTV 100% Offerta Superflash. La rata è di 1028,26 euro, con un Taeg al 3,94%. Sono presenti le opzioni Sospensione Rate e Flessibilità Durata. La prima consente di sospendere l’erogazione del rimborso per un massimo di tre volte. La seconda consente di abbassare la rata allungando il periodo di rimborso.