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Migliori prestiti agevolati: guida alle offerte

Orientarsi nell’ambito dei migliori prestiti agevolati è fondamentale. Oggi è infatti possibile accedere al credito a condizioni particolarmente favorevoli se si risponde a specifici requisiti lavorativi o anagrafici.

Prestiti vantaggiosi: quali sono quelli da non perdere?

Trovare i migliori prestiti agevolati è più facile se si hanno le idee chiare sui principali criteri da considerare. Se ci si concentra sui requisiti professionali è possibile parlare del piccolo prestito Inps ex Inpdap, una prestazione economica riservata agli iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali.

Con questo prestito è possibile richiedere da una a otto mensilità di stipendio e di restituire la cifra ricevuta con un piano di ammortamento compreso tra i 12 e i 48 mesi. Il tasso è fisso per tutta la durata del finanziamento ed è pari al 4,25%.

Il prestito in questione può essere rinnovato e l’Ente non ha la possibilità di rifarsi sui familiari dell’iscritto in caso di sua premorienza.

Prestiti con agevolazioni: cosa sapere sul prestito d’onore

Il panorama dei migliori prestiti agevolati comprende anche piani dedicati a chi vuole accedere al credito per avviare un’attività professionale.

Questo è il caso del prestito d’onore, una misura regolamentata del decreto legislativo 185/2000. Riservato agli under 35 disoccupati o inoccupati da almeno 6 mesi, il prestito d’onore, come sopra ricordato, consente di far fronte alle spese relative all’avvio di un’attività autonoma.

Quanto dura il prestito d’onore?

Entriamo ulteriormente nel vivo delle caratteristiche dei migliori prestiti agevolati ricordando che il prestito d’onore può durare massimo 5 anni. Nel corso del suddetto lasso di tempo il beneficiario non solo non può vendere l’attività, ma non può nemmeno essere assunto come lavoratore dipendente a lungo termine.

Per quanto riguarda i beni che possono essere acquistati grazie al suddetto finanziamento è possibile elencare quelli di natura strumentale, le utenze, le spese per l’acquisto di macchinari.

Per quanto riguarda invece l’affitto delle unità immobiliari funzionali allo svolgimento dell’attività ricordiamo che il costo può essere coperto dal prestito d’onore solo per il 10%.

Struttura del prestito d’onore: ecco cosa sapere

Approfondire la questione dei migliori prestiti agevolati vuol dire parlare anche della struttura del prestito d’onore. Il finanziamento è erogato sulla base del seguente schema:

  • 50% della cifra richiesta versato sotto forma di prestito a fondo perduto
  • 50% della cifra totale versato tramite prestito a tasso agevolato, con un tasso d’interesse inferiore del 30% rispetto a quello in vigore al momento dell’ammissione alle agevolazioni

Tra le altre regole da considerare per l’accesso al prestito d’onore è presente il fatto che il processo di sviluppo coinvolga attivamente anche il soggetto che richiede il finanziamento, ossia il titolare dell’impresa che nasce.

Dopo la concessione iniziale del finanziamento è possibile ampliare ulteriormente l’attività presentando richiesta formale ad Invitalia.