Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Inps prestiti pluriennali diretti: fino a 150mila euro al 3,50%

Inps prestiti pluriennali diretti: a chi sono rivolti

Sono due le tipologie di finanziamenti forniti dall’Inps, i prodotti diretti, ossia accordati ed erogati dall’Istituto previdenziale, e i prestiti indiretti, gestiti da banche e finanziarie convenzionate. Tra i primi figurano i Prestiti pluriennali diretti, linee di credito che possono arrivare a 150mila euro a un tasso fisso del 3,50% con durata decennale. Scopriamone le caratteristiche e la procedura di richiesta online.

Sono finanziamenti destinati a dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Vi sono specifici requisiti da rispettare, il beneficiario deve disporre di almeno quattro anni di anzianità di servizio e altrettanto per quanto riguarda i contributi versati alla Gestione unitaria.

Se il richiedente è dipendente, è preferibile un contratto a tempo indeterminato, mentre nel caso di lavoratore a tempo determinato, abbiamo ulteriori condizioni da rispettare:

  • la durata minima del contratto corrisponde a tre anni;
  • il processo di rimborso deve terminare prima della conclusione del contratto;
  • il trattamento di fine rapporto va ceduto come garanzia di rimborso.

A prescindere dal destinatario del prestito, la richiesta deve verificarsi entro un anno dal momento in cui si è prodotto l’episodio oggetto del finanziamento.

Per quanto riguarda invece le somme erogate, sono da porre relazione alla capacità di contributiva di dipendente o pensionato. Si possono conseguire fino a 150mila euro, ma essendo un finanziamento su cessione del quinto, la rata non può superare 1/5 della mensilità netta ed è sottratta alla fonte da parte del datore di lavoro o dall’ente previdenziale, nell’eventualità di pensionati.

Le finalità ammesse sono numerose e vanno dalla costruzione dell’abitazione destinata alla residenza al matrimonio dell’iscritto. La durata è quinquennale o decennale, 60 oppure 120 rate mensili, il rimborso scatta dal secondo mese seguente quello di erogazione

E veniamo al tasso di interesse. È applicato un Tan del 3,50%, anche se tra i costi legati al prestito abbiamo anche oneri amministrativi (0,50%) e premio fondo rischi.

Inps prestiti pluriennali diretti: procedure per dipendenti e pensionati

Le procedure per la richiesta del finanziamento variano a seconda dello status del richiedente (dipendente o pensionato). La domanda va inoltrata via Web mediante lo strumento del portale Inps (inps.it) “Domande web Prestiti Pluriennali”.

Nel caso di beneficiario ancora in servizio, la richiesta va fornita mediante l’amministrazione di appartenenza. Questa si connette al sito Inps e inserisce la domanda (inclusi gli allegati). L’utente dovrà quindi accedere all’Area Riservata del portale Inps e utilizzare lo strumento “Domande web Prestiti Pluriennali”.

Il richiedente pensionato dovrà utilizzare l’Area riservata individuando “Area Tematica” – “Credito” e quindi “Prestito pluriennali pensionati – Domanda”. Pensionato o lavoratore, il requisito essenziale per l’invio della domanda è il possesso del Pin Inps, codice segreto di identificazione personale.