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Inps Inpdap prestiti: guida, come orientarsi tra le offerte

L’Ente mette a disposizione degli iscritti tanti servizi, tra i quali è possibile includere anche Inps Inpdap prestiti, soluzioni di accesso al credito che vengono incontro a chi ha bisogno di ottenere somme di denaro per finalità molto diverse tra loro.

Inps ex Inpdap prestiti: il piccolo prestito Gestione Dipendenti Pubblici

Parlare di Inps Inpdap prestiti vuol dire considerare soluzioni come il piccolo prestito Gestione Dipendenti Pubblici. Questo prodotto, accessibile agli iscritti alla Gestione delle prestazioni creditizie e sociali, consente di richiedere somme di denaro contenute, grazie alle quali far fronte a spese personali improvvise.

La cifra che si può ottenere è compresa tra una e otto mensilità di stipendio. Per chi percepisce un trattamento pensionistico bisogna considerare il limite del quinto cedibile.

Il tasso è fisso per tutto il piano di ammortamento, che può andare dai 12 ai 48 mesi.

Come richiedere il piccolo prestito Gestione Dipendenti Pubblici?

Il piccolo prestito Gestione Dipendenti Pubblici, riferimento primario quando si discute di Inps Inpdap prestiti, può essere richiesto in diversi modi. I lavoratori in attività di servizio hanno modo di ricorrere ai servizi online del portale NoiPA, ma anche di compilare i moduli di richiesta, trasmetterli all’Amministrazione di appartenenza e attendere che vengano inviati all’Ente.

Per i pensionati l’iter è più facile e prevede come principale soluzione la richiesta online tramite area personale sul sito Inps ex Inpdap.

Inps prestito magistrale: come funziona e chi può richiederlo

Un altro prodotto che merita un breve approfondimento nell’ambito di Inps Inpdap prestiti è il prestito magistrale, riservato agli iscritti ex Enam. Il prodotto in questione consente di accedere a una cifra massima pari a due mensilità dello stipendio in godimento. Il tasso annuo è pari all’1,50% e l’1% della cifra richiesta è da versare come onere amministrativo.

Con questo prestito si ha modo di richiedere in prestito denaro da utilizzare poi per specifiche finalità, che comprendono, tra le varie soluzioni, le spese per il matrimonio dell’iscritto o di un figlio, gli oneri da sostenere in seguito alla nascita o all’adozione di un figlio e il costo di un’auto nuova.

La richiesta, come previsto da una determinazione del Presidente Inps diffusa nel 2012, può essere presentata unicamente online.

Prestiti pluriennali Inps ex Inpdap: ecco come richiederli e per quali finalità

Concludiamo questa breve guida dedicata a Inps Inpdap prestiti esaminando un’altra soluzione dedicata agli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Di cosa si tratta? Dei finanziamenti pluriennali, prodotti che permettono di richiedere somme di denaro per finalità importanti che riguardano sia la singola persona sia la famiglia. Si passa infatti dalla ristrutturazione della casa all’acquisto di occhiali o ausili ortopedici.

I prestiti in questione possono durare dai 60 ai 120 mesi, le cifre richiedibili cambiano a seconda della finalità e il tasso è fisso per tutta la durata del piano e corrisponde al 3,50%.