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Guida Inps Anf, chi può richiederlo e quanto è corrisposto?

Guida Inps Anf, chi può richiederlo e quanto è corrisposto? Le famiglie di alcune tipologie di lavoratori italiani hanno la possibilità di sfruttare gli assegni familiari, prestazione erogata a quei nuclei che presentano un reddito complessivo inferiore ai livelli definiti dalla normativa in vigore.

Guida Inps Anf: chi sono i soggetti beneficiari? Possono presentare la domanda diverse categorie di lavoratori, ovvero:

  • coltivatori diretti, coloni e mezzadri;
  • piccoli coltivatori diretti;
  • titolari delle pensioni a carico delle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni e mezzadri).

Se si risulta titolari degli assegni familiari, avrete diritto a un assegno per ogni familiare vivente a carico. Sono familiari a carico quanti hanno redditi personali non superiori a un certo limite definito dalla legge e rivalutato a livello annuale.

Quali sono i familiari per cui richiedere i contributi dell’assegno familiare?

  • Il coniuge
  • I figli o equiparati anche se non conviventi che abbiano un’età inferiore a 18 anni, che siano studenti di scuola media inferiore o apprendisti (fino a 21 anni), universitari (fino a 26 anni e nel limite del corso legale di laurea), inabili al lavoro (senza limiti di età).
  • I fratelli, le sorelle, i nipoti, conviventi
  • Gli ascendenti ed equiparati, ma solo se il richiedente risulta piccolo coltivatore diretto

Con scadenza annuale l’Inps pubblica la circolare che riguarda i limiti di reddito per poter ottenere gli assegni familiari. Al di sopra di tale soglia sarà applicata la riduzione delle somme fornite. Se invece è superata anche la seconda fascia di reddito, avremo la completa cessazione dell’erogazione degli assegni familiari.

Quali sono le cifre erogate?

Euro 8,18 mensili ai coltivatori diretti, coloni, mezzadri per i figli ed equiparati;

Euro 10,21 mensili ai pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi e ai piccoli coltivatori diretti per il coniuge e i figli ed equiparati;

Euro 1,21 mensili ai piccoli coltivatori diretti per i genitori ed equiparati