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Fondo Prima Casa: i numeri del biennio 2015 – 2016

L’ABI ha recentemente fornito dei dati relativi al Fondo Prima Casa. Questa misura ministeriale è attiva ormai da diversi anni e permette di acquistare la prima abitazione a condizioni agevolate.

Cosa prevedono di preciso le facilitazioni? La possibilità di avvalersi di una garanzia statale sul 50% della quota capitale del mutuo. Per averne diritto è necessario che l’immobile abbia un valore inferiore ai 250.000, che rappresenti la prima casa per l’acquirente e che non sia un’unità di lusso.

Fondo di Garanzia per la Prima Casa: come sono iniziate le cose e come stanno andando

Il Fondo Prima Casa è stato avviato con un plafond di 650 milioni di euro. Attualmente aderiscono a tale misura 167 istituti di credito.

Nel biennio 2015 – 2016, secondo quanto risulta dai dati ABI, le richieste di accesso sono state 14.000. L’ammontare complessivo dei mutui erogati è risultato pari a circa 1,6 miliardi di euro.

Fondo per la Prima Casa: da chi arrivano le domande

Le domande di accesso al Fondo Prima Casa nel biennio 2015 – 2016 sono arrivate soprattutto da under 35. Da ricordare è che la misura non prevede alcun requisito anagrafico vincolante. Chi ha meno di 35 anni, però, viene privilegiato per quanto riguarda le tempistiche.

Come sopra ricordato, per richiedere la garanzia statale sul 50% della quota capitale del mutuo è necessario che l’immobile oggetto dell’acquisto sia la prima casa per l’acquirente. Fanno eccezione a questa regola gli immobili ricevuti in eredità e quelli utilizzati da familiari stretti come genitori e fratelli.

Accesso al Fondo: gli altri beneficiari con corsia preferenziale

Non solo agli under 35 è data una corsia preferenziale quando si parla di accesso al Fondo Prima Casa. Tra le altre categorie le cui richieste vengono considerate prima è possibile ricordare i genitori single con figli minorenni e i conduttori di alloggi popolari.

Possono accedere più facilmente al Fondo di Garanzia anche i clienti non assunti con un contratto di lavoro a tempo indeterminato e le coppie conviventi more uxorio.

Come richiedere l’accesso al Fondo

A questo punto non resta che parlare delle modalità di accesso al Fondo Prima Casa. Per presentare l’istanza è necessario entrare sul sito di ABI, dove è presente una sezione dedicata ai documenti. Il primo è il modulo dedicato ai clienti, che devono compilarlo con i propri dati anagrafici.

L’aspirante mutuatario deve anche dichiarare di non essere proprietario di altri immobili sul territorio italiano e chiarire se richiede un mutuo per acquisto o ristrutturazione.

Sul sito ABI è possibile trovare anche un modulo dedicato all’adesione al Fondo da parte degli intermediari finanziari e delle banche. Le suddette realtà sono tenute ad assicurare la piena operatività entro i 30 giorni lavorativi dall’invio dei moduli di accesso.