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Fondo di garanzia mutuo prima casa: come richiederlo?

Fondo di garanzia mutuo prima casa: cos’è e a chi si rivolge

La sottoscrizione del mutuo è un passaggio essenziale per la realizzazione dei progetti più importanti, dall’acquisto alla ristrutturazione casa, ma si tratta anche di uno sforzo economico imponente, nella maggior parte dei casi pluridecennale. Gli attuali tassi di interesse ai minimi e la riduzione dei costi delle abitazioni hanno prodotto un incremento nelle richieste di accesso al credito. In certi casi però il rischio di insolvenza si traduce in una drammatica realtà. Per scongiurarlo è stato introdotto il Fondo di garanzia mutuo. Scopriamo insieme cos’è e come funziona.

Si tratta di un Fondo disposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze che prevede l’erogazione di garanzie corrispondenti al 50% della quota capitale di mutui di tipo ipotecario. Vi è però una serie di requisiti da rispettare: anzitutto il mutuo non può eccedere la soglia di 250mila euro e deve essere rivolto all’acquisto di immobili non di lusso da impiegare come prima casa da parte del beneficiario del mutuo.

Fondo di garanzia mutuo giovani coppie

È stato disposto un plafond pari a circa 650 milioni euro, risorse destinate a incrementare lo sviluppo del settore immobiliare, sostenendo attivamente i richiedenti i mutui. È uno strumento che va a sostituire, ridefinendo il pubblico dei beneficiari, il precedente Fondo Giovani Coppie, ormai soppresso.

Le domande di accesso al credito possono essere inoltrare da parte di quanti, al momento di richiesta del mutuo, non sono in possesso di altre strutture immobiliari a uso abitativo, fatta eccezione delle strutture ottenute per successione e di quelle utilizzate a titolo gratuito da genitori o fratelli.

Vi sono specifiche indicazioni temporali che definiscono la capacità di intervento del Fondo: gli enti erogatori hanno a disposizione trenta giorni lavorativi, da quando aderiscono al progetto, per fornire il servizio ai mutuatari.

Una volta avviata la procedura, i mutuatari possono inviare la domanda di accesso al Fondo presso l’istituto di credito selezionato, sfruttando la modulistica prevista (presente sui portali dt.tesoro.it, consap.it e su quelli delle banche che prendo parte all’iniziativa).

Fondo di garanzia mutuo prima casa: le banche aderenti

Prima di sottoscrivere il finanziamento, vi invitiamo a verificare che l’ente creditizio selezionato abbia aderito al protocollo del Fondo di garanzia mutuo prima casa. Per trovare le informazioni è possibile consultare i relativi elenchi indicati sui portali Consap SpA e ABI (Associazione Bancaria Italiana).

Se siete dipendenti o pensionati pubblici o statali, vi ricordiamo che sul sito mutuoinpdap.org sono raccolte le offerte più competitive erogate dall’Inps, mentre se la vostra ricerca di accesso al credito prevede somme contenute, non è da sottovalutare la cessione del quinto.