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Finanziamenti a fondo perduto 2016: ecco come richiederli

Con la crisi di questi anni è cambiato radicalmente il modo di vivere e di affacciarsi al mondo del lavoro. Questo ha permesso a molte persone, soprattutto giovani, di scegliere di avviare piccole realtà imprenditoriali. In queste situazioni rivestono una grande importanza i finanziamenti a fondo perduto.

Prestiti a fondo perduto 2016: a cosa servono?

Perché i finanziamenti a fondo perduto sono utili? Per il semplice fatto che in fase di avvio di un’attività imprenditoriale non sempre è facile accedere al credito tradizionale.

Gli istituti di credito e le società finanziarie chiedono delle garanzie che non sempre i giovani imprenditori sono in grado di presentare.

Per questo motivo stanno conoscendo sempre più diffusione i finanziamenti a fondo perduto.

Sono visti da molti come un’alternativa per evitare la fuga di cervelli all’estero e per fare in modo che gli investimenti e i progetti d’innovazione a livello imprenditoriale rimangano in Italia.

Così da mantenere competitiva l’economia del Paese (questo vale soprattutto quando si parla di aree come il Sud, spesso al centro dell’attenzione dei percorsi di finanziamento a fondo perduto aventi l’obiettivo di rilanciare economicamente alcune zone particolarmente disagiate).

Prestiti a fondo perduto per giovani: dove cercarli

Senza accesso al credito è molto difficile che le imprese riescano ad andare avanti, soprattutto se sono agli inizi.

I finanziamenti a fondo perduto rappresentano non a caso un’alternativa primaria per le start-up, specie se sono fondate da soggetti under 35 o da donne.

Dove cercarli? Le alternative al proposito sono diverse, ma è bene ricordare che i bandi regionali rappresentano un riferimento centrale in merito.

Prestiti a fondo perduto: cosa guardare prima di richiederne uno

I finanziamenti a fondo perduto – somme di denaro che vengono erogate a una determinata realtà aziendale senza obbligo di rimborso – sono un aiuto che l’Europa, attraverso gli enti regionali, fornisce ai neo imprenditori che cercano ossigeno economico per avviare la propria attività.

Come già ricordato sono tanti i punti di riferimento dei quali tenere conto quando si tratta di richiedere un finanziamento a fondo perduto.

Prima di procedere è però fondamentale controllare che il proprio progetto aderisca ai requisiti del bando, che possono essere legati a determinati obiettivi d’innovazione o riguardare l’aiuto a specifiche fasce d’età, come per esempio i giovani tra i 18 e i 35 anni.

Prestiti a fondo perduto Lombardia: ecco come trovarli

I bandi regionali rappresentano il punto di riferimento principale per i finanziamenti a fondo perduto. Le regole in merito cambiano di regione in regione.

Un esempio interessante è quello della Lombardia, che mette a disposizione dei neo imprenditori un portale dedicato alla richiesta di finanziamenti a fondo perduto da parte di start-up.

Il requisito primario per avere accesso ai fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea è la presentazione di un business plan strutturato.

Risulta poi necessario aderire ai requisiti riguardanti l’età e la natura primaria del progetto imprenditoriale.

Se vuoi maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento a fondo perduto, visita il portale specializzato finanziamentieuropei.net.