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Estinzione finanziamenti in corso

L’estinzione finanziamenti in corso altro non è che l’operazione di pagamento del capitale ancora dovuto a un istituto di credito o a una società finanziaria. Scopriamo insieme quali sono le procedure da seguire per ottenerla e soprattutto quali vantaggi presenta al debitore.

Estinzione finanziamenti: ecco perché si richiede

L’estinzione finanziamenti in corso può essere richiesta per due motivi. Il primo di questi consiste nella semplice acquisizione di maggiore disponibilità finanziaria, il che porta automaticamente ad avere mezzi sufficienti a perfezionare la propria posizione creditizia.

Il secondo motivo invece è legato alla volontà di onorare il debito tramite la liquidità proveniente da un altro finanziamento. In questo specifico caso si può parlare di consolidamento debiti, un’operazione che prevede la stipula di un nuovo contratto e la riduzione della rata con conseguente diminuzione del tasso d’interesse.

Finanziamenti estinzione anticipata calcolo: la commissione di estinzione anticipata

Quando si parla di estinzione finanziamenti in corso è utile ovviamente considerare la riduzione degli interessi, ma è bene anche parlare di una spesa che, in alcuni casi, risulta a carico del soggetto che decide di estinguere un debito.

Si tratta della commissione di estinzione anticipata, un onere finanziario che in alcuni contratti viene fatto pagare sul capitale residuo in caso di richiesta di estinzione anticipata delle rate del prestito.

Finanziamenti estinzione debiti: a quanto ammonta la commissione

Quando si stipula un contratto per l’erogazione di un prestito conviene controllare l’eventuale applicazione di una commissione in caso di estinzione finanziamenti in corso. Importante è sapere che questa somma, quando prevista, non rientra nel calcolo del Taeg.

Per legge il suo ammontare non può essere superiore all’1% della somma che il creditore può rivendicare, questo nell’eventualità di debito superiore a 10.000€ e di tempi superiori a un anno per la naturale scadenza del contratto.

Nel caso in cui l’estinzione dovesse essere chiesta meno di un anno prima della scadenza del contratto, la commissione subisce una riduzione dello 0,50%.

Finanziamenti: cosa è il conteggio estintivo?

Dopo aver trattato la commissione in caso di estinzione finanziamenti in corso, vogliamo ricordare anche cosa sia il conteggio estintivo. Si tratta di un documento che attesta la somma complessiva che il cliente deve versare a un istituto di credito o a una società finanziaria in caso di volontà di onorare anticipatamente il debito.

Il conteggio avviene considerando prima di tutto la somma complessiva ancora dovuta, dalla quale devono essere detratti gli interessi non maturati (più è alto il TAN, maggiore sarà lo sconto applicato al momento dell’ufficializzazione dell’estinzione anticipata).

Le altre voci da includere sono l’eventuale commissione di estinzione anticipata e i dietimi d’interessi, ossia gli interessi giornalieri calcolati dalla data di pagamento dell’ultima rata fino al momento in cui il conteggio estintivo viene definitivamente chiuso.