Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

È conveniente il mutuo tasso variabile con CAP?

È conveniente il mutuo tasso variabile con CAP? Il mutuo tasso variabile con CAP è una linea di credito che varia a seconda dell’andamento del parametro di riferimento (ovvero l’Euribor) ma non può superare la soglia prefissata (ovvero il CAP) che conduce all’importo massimo delle rate.

Costituisce un compromesso tra il mutuo è a tasso fisso e quello a tasso variabile, dato che il mutuatario può conseguire un ribasso dei tassi di interesse per fruire dei bonus della variabilità, ma fruire allo stesso tempo di una garanzia delle variazioni al rialzo con un tetto massimo.

Si tratta di una tutela per il cliente che equivale al rischio per gli istituti di credito, che a loro volta tenteranno di determinare delle garanzie contro il potenziale mancato profitto sfruttando un tasso di base leggermente più alto della norma.

Come ulteriore garanzia per l’istituto di credito, oltre al CAP è tracciato spesso il FLOOR, ossia la soglia minima al di sotto della quale il tasso non può scendere. Passiamo quindi in rassegna i principali vantaggi del mutuo tasso variabile con CAP:

  • sappiamo fin da principio l’importo massimo che può toccare la rata da versare;
  • abbiamo dei benefici che derivano dal tasso variabile e dalla sicurezza determinata dal tetto massimo, che riduce i rischi correlati all’eccessivo rialzo dei tassi di mercato.

Dobbiamo comunque rilevare un importante svantaggio: la copertura assicurativa del CAP si trasforma in un tasso di base leggermente più alto del normale, vito che lo spread risulta maggiore.