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Credito revolving: perché sceglierlo? Pro e contro

Revolving cos’è e come funziona

Il mercato dei prestiti offre diverse soluzioni di credito al consumo tra queste troviamo le carte di credito revolving, una forma di finanziamento proposta da banche e finanziarie che sta riscuotendo una discreta diffusione. Le carte revolving rappresentano uno strumento complementare o alternativo alle altre carte di pagamento.

Queste carte mettono a disposizione del cliente un plafond che può essere utilizzato per acquisti di varia natura. Il sistema utilizzato è molto semplice. Queste carte sfruttano infatti una linea di credito aperta che si ricarica ogni volta che il beneficiario del prestito rimborsa quanto anticipato dalla banca, tramite il pagamento delle rate di ammortamento.

Carte revolving credito al consumo: tasso di interesse e rimborso

Come ogni altro prestito, le carte di credito revolving prevedono l’applicazione di un tasso di interesse, stabilito al momento della sottoscrizione del contratto. Il rimborso avviene tramite un piano di ammortamento a rate mensili, effettuate tramite ricariche sulla carta.

Tuttavia è possibile estinguere anticipatamente il debito effettuando ricariche aggiuntive a quelle previste dal piano di ammortamento. In questo modo il plafond a disposizione del cliente si ricrea e il beneficiario può utilizzarlo nuovamente, oppure scegliere di estinguere il prestito.

Va precisato inoltre che gli interessi sono applicati esclusivamente sulla quota di plafond che il cliente ha effettivamente utilizzato. In altre parole se un soggetto richiede una carta di credito revolving ma non la utilizza, non è tenuto a corrispondere alcun interesse.

Carte revolving Findomestic e Compass

Molti istituti di credito includono l’opzione revolving tra le funzioni delle tradizionali carte di credito a saldo. In questo modo il cliente può scegliere di ricorrere al credito revolving solo se necessario, ad esempio per far fronte a spese difficili da gestire in un’unica soluzione.

Molti utenti considerano infatti il credito revolving una specie di salvagente di emergenza, questo perché gli interessi applicati sono normalmente più alti di quelli previsti per un prestito tradizionale. Di contro, le carte di credito revolving sono molto più accessibili dei normali prestiti, spesso anche in assenza di una busta paga.

Tra le varie soluzioni di carte di credito revolving attualmente sul mercato troviamo Compass Easy, che mette a disposizione un plafond di 1500 euro. Il Tan è fisso al 19,25%, e il Taeg applicato al finanziamento non può superare il 24,43%.

Interessante anche Carta Nova Findomestic, una carta di pagamento a canone zero. Tuttavia questo non significa che non vi siano costi collegati al finanziamento, il Taeg applicato dalla banca per il rimborso delle rate può infatti arrivare fino 21,28%.