Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Contributi figurativi Inps: a cosa servono?

Cosa sono i contributi figurativi Inps 2014?

I contributi figurativi sono versamenti accreditati direttamente dal lavoratore iscritto alla gestione dell’Inps. Il versamento non prevede oneri a carico del lavoratore e i contributi possono essere versati esclusivamente per periodi durante i quali: il lavoratore non ha prestato attività lavorativa, ha percepito un’indennità a carico dell’Inps o una retribuzione ridotta.

I versamenti figurativi possono essere utilizzati per coprire un periodo durante il quale non risultano accreditate settimane di contribuzione per attività lavorativa. In alternativa questi possono andare ad integrare i contributi versati durante un periodo in cui è stata corrisposta una retribuzione ridotta. I contributi figurativi Inps possono inoltre incrementare i versamenti relativi ad un’attività lavorativa svolta nel settore agricolo.

Contributi figurativi Inps: quali periodi possono essere accreditati?

Possono essere accreditati, solo a fronte di una domanda da parte del richiedente, i periodi di:

  • congedo per motivi familiari
  • malattia
  • infortunio
  • servizio militare
  • assenza dal lavoro per donazione sangue
  • congedo per maternità
  • riposi giornalieri
  • congedo parentale
  • assenze dal lavoro per malattia del figlio
  • assenze dal lavoro per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive.

Sono accreditabili d’ufficio e senza bisogno di presentare domanda, i contributi figurativi Inps relativi ai periodi in cui il lavoratore è stato assunto con contratto di solidarietà, in cassa integrazione straordinaria o impegnato in lavori socialmente utili. Possono ottenere l’accredito dei contributi figurativi anche i lavoratori che hanno goduto di indennità di mobilità, disoccupazione o di assistenza antitubercolare a carico dell’Inps.