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Come ottenere un prestito veloce con cambiali

In questo periodo di forte crisi economica, capita sempre più spesso che le banche chiudano le porte a coloro che non possono dare garanzie certe e che siano dunque in tanti a trovarsi in difficoltà per il bisogno di attingere ad una forma di credito. In questo caso una delle poche soluzioni disponibili è quella di poter fruire dei prestiti cambializzati in quanto la domanda non comporta l’interrogazione delle banche dati, sebbene alcune garanzie debbano in ogni caso essere presentate.

Cosa sono i prestiti cambializzati?

I prestiti cambializzati sono di due tipi: quello classico e più comune con le cambiali e quello tra privati con cambiali. Quest’ultimo è un semplice accordo tra privati che non ricorrono agli annosi problemi di interessi e more bancarie, ma si impegnano mediante una cambiale a liquidare un prestito e a restituirlo a tempo debito. Non è ovviamente un mercato illecito, anzi nasce per evitare proprio che si possa incappare nelle grinfie degli strozzini. Il prestito con cambiale è gestito comunque da un apposito portale e rientra nella categoria dei prestiti con una differenza di fondo: non più rimborsi, ma cambiale con scadenza. Quando il denaro viene dato – in tutte le modalità che si conoscono – la ricevuta fa da garanzia. Una forma di prestito personale non finalizzato, dunque, che prevede il rimborso tramite cambiali bancarie, pagabili presso qualsiasi istituto di credito senza un conto corrente. 

Perché scegliere un prestito cambializzato?

Sono finanziamenti adatti a coloro hanno la necessità di ottenere un prestito in tempi brevi e che non riescono ad accedere alle normali fonti di credito per l’assenza di requisiti reddituali previsti dalle società finanziarie o per l’iscrizione al registro Crif come cattivi pagatori. Si ottengono a firma singolo, con un piano di ammortamento a tasso fisso, rimborsabili fino a 120 mesi e consentono di ottenere anche importi rilevanti grazie ai tassi di interesse particolarmente ridotti e alla durata della dilazione del debito.

 

Chi può richiedere questo tipo di prestito?

I prestiti veloci cambializzati possono essere ottenuti da: lavoratori dipendenti a cui in garanzia sarà richiesto tutto o in parte il Tfr accumulato; lavoratori autonomi che, oltre alla dichiarazione dei redditi, dovranno stipulare una polizza assicurativa; disoccupati o occupati con contratto atipico a cui verrà richiesto in garanzia l’ipoteca, se presente, su un immobile di proprietà o una seconda firma (garante). La durata di questo tipo di prestito va dai 36 mesi ai 120 mesi (ovvero 10 anni). L’importo, compreso tra i 1.500 euro e 50.000 euro, può essere richiesto da una persona che non abbia superato l’età di 70 anni. Questo tipo di finanziamento viene erogato direttamente al richiedente tramite assegno non trasferibile o tramite bonifico bancario; il pagamento può essere effettuato in una qualsiasi banca, ma non è necessaria l’apertura di un conto corrente. Il tutto deve avvenire 15 giorni prima della scadenza della rata, la Banca prescelta recapiterà  un avviso per il pagamento del titolo. Effettuato il pagamento la banca restituirà lo stesso al richiedente e in caso si volesse estinguere anticipatamente l’intero debito tutte le cambiali verranno restituite.

 

I vantaggi dei prestiti veloci con cambiali

Il segreto del successo dei prestiti cambializzati non è caratterizzato soltanto dalla rapidità nel potervi accedere, ma anche dalla loro flessibilità. Non è necessario, infatti, indicare il motivo sulla finalità dell’importo oggetto del finanziamento e in alcuni casi il prestito con cambiali viene concesso anche ai cattivi pagatori e a chi ha in corso diversi prestiti, mentre di norma non sono accolte le domande di finanziamento da parte dei protestati. Rispetto alla Cessione del quinto, il finanziamento cambializzato è un’operazione di finanziamento meno onerosa, sia in termini di commissioni di istruttoria che di interessi. Inoltre c’è la possibilità di godere di una maggiore elasticità nel ridurre l’importo delle tasse grazie al rinnovo delle cambiali da parte della società che eroga il finanziamento. Questa procedura consente, infatti, di allungare il prestito, ma ovviamente corrisponde anche ad un incremento consistente del totale interessi.

 

Gli svantaggi dei finanziamenti cambializzati

La cambiale è un titolo esecutivo ed ha valore legale in quanto prova dell’avvenuto finanziamento. In caso di mancato pagamento si rischia il pignoramento dei beni a garanzia.

Per tutti coloro che fossero interessati a saperne di più, vi segnaliamo una serie di approfondimenti su infoprestitisulweb.it.

di Tiziana Casciaro