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Come ottenere prestiti senza busta paga?

Quali sono le principali caratteristiche dei prestiti senza busta paga?

Le famiglie italiane sono sottoposte a molti costi ordinari e spese impreviste, per questo la richiesta di linee di credito è un fenomeno sempre più esteso interessando qualunque fascia di utenza. I prestiti personali sono erogati anche a chi non ha un busta paga fissa. Ma come ottenere i prestiti senza busta paga?

Prestiti senza busta paga garanzie: quali sono?

In assenza di una busta paga il cliente per conseguire il prestito deve presentare alcune garanzie alternative. La soluzione impiegata più di frequente è costituita dalla figura del garante, che deve disporre di un ottimo profilo creditizio.

Il garante può essere rappresentato un genitore, un parente o un amico. Il ruolo ricoperto sarà indicato nella formula contrattuale. Dovrà farsi carico, nell’eventualità di insolvenza del beneficiario del finanziamento, di rimborsare l’ente erogatore con le proprie risorse.

Non tutti i richiedenti dei prestiti senza busta paga dispongono di un garante. Quanti hanno necessità di liquidità possono sottoscrivere delle soluzioni contrattuali prive di garante, anche se si deve tenere presente che in questi casi i tassi di interesse applicati sono elevati. Controllate quindi sempre con attenzione il Tan e il Taeg dei finanziamenti presentati.

Prestiti senza busta paga Poste Italiane

Nel novero delle offerte ritenute più convenienti al momento per quanti non hanno una busta paga troviamo la proposta SpecialCash Postepay di Poste Italiane: un prestito personale senza busta paga che consente di conseguire un credito contenuto.

La richiesta di questo finanziamento può essere inoltrata da parte dei titolari di Postepay. Per quanto attiene l’accredito, che varia da un minimo di 750 a un massimo di 1.500 euro, si produce in modo diretto sulla carta.

Il piano di rimborso dell’importo minimo, ovvero 750 euro, è strutturato in 15 rate mensili. Qualora la richiesta di credito corrisponda a 850,50 euro, avremo un Tan fisso allo 0%, mentre il Taeg è pari al 18,21%. Ciò significa che l’entità della rata di rimborso è di 54,50 euro.

Facciamo ancora qualche esempio per comprendere i parametri applicati ad altre somme. Quanti procedono con la richiesta di mille euro, andranno incontro a un rimborso basato su 20 rate mensili dal valore di 56 euro. Avremo quindi un totale di 1.138 euro (Tan fisso 0%, Taeg a 16,51%).

La scelta di una linea di credito da 1.500 euro implica un rimborso basato su 24 mesi con rate composte da 71,50 euro. Ciò significa che il totale da restituire sarà di 1.734 euro. Anche in questa circostanza è applicato un Tan fisso dello 0%, mentre il Taeg è del 15,46%.