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Come funziona il mutuo prima casa: i consigli per risparmiare

Come scegliere mutuo prima casa: gli aspetti da considerare

L’acquisto di una casa rappresenta il passaggio fondamentale per chi intende formare un nuovo nucleo familiare. E’ raro, tuttavia, che una giovane coppia possegga la liquidità sufficiente dunque frequente è il ricorso al mutuo. L’argomento, per chi è a digiuno di prestiti e finanziamenti, può essere ostico. Tuttavia è necessario sapere come funziona il mutuo prima casa, come sceglierlo, quali rischi comporta e così via.

Il mercato del credito, poi, si è negli ultimi tempi ampliato e specializzato. Anche in virtù della liberalizzazione in termini di surrogazione, le banche propongono offerte sempre più eterogenee, competitive (spesso solo all’apparenza).

Tutto ciò crea disorientamento nell’aspirante debitore, che viene sopraffatto dalla necessità di scegliere. Adottare qualche consiglio, tuttavia, contribuisce a facilitare il processo di selezione.

Il primo aspetto da considerare, e che in fondo rivela come funziona il mutuo prima casa, è quello del confronto. Su internet si trovano molti portali e simulatori in grado di restituire le caratteristiche di ciascuna offerta, utili per paragone i prodotti in termini economici e di benefit.

Si scoprirà che dal punto di vista dei tassi le offerte tendono ad assomigliarsi, mentre la maggiore differenziazione si riscontra nel campo delle opzioni aggiuntive. Il riferimento è alla possibilità di saltare la rata, di abbassarla agendo sul periodo di rimborso, sul cambio dei tassi e così via.

Un altro aspetto assai importante riguarda le garanzie. La stragrande maggioranza dei mutui sono ipotecari, quindi si appoggiano sullo stesso immobile oggetto del finanziamento. Nondimeno, alcune banche richiedono maggior garanzie di altre, magari reddituali. In assenza di queste garanzie, le condizioni potrebbero inasprirsi o preparare la strada a un rifiuto da parte del creditore.

A tal proposito, va preso in considerazione l’aiuto da parte dello Stato, che ha disposto alcuni fondi di garanzia destinati a coloro che richiedono un mutuo prima casa. Nella maggior parte dei casi, l’LTV, ossia il rapporto finanziamento – valore dell’immobile può raggiungere “100”, se si utilizzano le risorse offerto dalle istituzioni.

Mutuo prima casa: il problema dei tassi

Infine, grande attenzione va riposta nella questione dei tassi. Variabile o fisso? E’ il dilemma di sempre. Purtroppo una risposta che valga per tutte le stagioni non esiste. Generalmente, almeno in un dato momento (non in previsione) il tasso variabile è più basso del fisso, ma è anche vero che quest’ultimo consente una programmazione economica efficace e non riserva sorprese.

E’ anche vero, però, che il rischio derivato dal variabile diminuisce se è presente il “cap”, ossia una soglia al di là del quale il tasso non può salire. Il problema è che non tutte le banche predispongono questa possibilità.