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Come avviene la liquidazione trattamento di fine rapporto?

Cos’è la liquidazione trattamento di fine rapporto?

Il trattamento di fine rapporto, anche noto con l’acronimo di Tfr, corrisponde a una certa cifra fornita al lavoratori dipendente in conclusione del rapporto di lavoro. L’entità della somma è il frutto dall’accantonamento di una quota corrispondete al 6,91% della retribuzione annua e dalle successive rivalutazioni.

Il trattamento di fine rapporto è una misura destinata ai seguenti beneficiari:

  • i dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato dopo il 31 dicembre 2000;
  • i dipendenti assunti con contratto a tempo determinato in essere o successivo al 30 maggio 2000 della durata minima di 15 giorni continuativi nel mese;
  • i dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato entro il 31 dicembre 2000 che aderiscono a un fondo di previdenza complementare: il passaggio al Tfr è automatico.

Come avviene la liquidazione TFR?

Com’è corrisposto il TFR? Dal mese di maggio 2010 sono entrate in vigore nuove norme pertinenti alle modalità di pagamento. L’indennità è fornita come unico importo qualora l’ammontare complessivo lordo sia corrispondente o inferiore ai 90mila euro.

La liquidazione trattamento di fine rapporto, invece, si realizza con due importi se l’ammontare lordo è compreso tra i 90mila e i 150mila euro. La prima somma da liquidare è di 90mila euro, mentre la seconda corrisponde all’importo residuo. Questo secondo importo sarà erogato dopo 12 mesi dalla decorrenza del diritto di pagamento.

Abbiamo infine una liquidazione in tre importi, qualora l’importo da fornire superi o sia uguale ai 150mila euro. La prima somma erogata è di 90mila euro, la seconda corrisponde a 60mila euro, mentre la terza equivale all’importo residuo.