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Casa in leasing: ecco come funziona questa formula di acquisto

L’acquisto della casa in leasing è una pratica ormai molto diffusa. Per quale motivo? Perché, a causa della crisi e delle difficoltà che giovani e precari incontrano nell’accesso al credito, è diventato sempre più difficile accendere mutui.

Leasing casa: come funziona l’acquisto?

L’acquisto della prima casa è un investimento di grande importanza, che necessita di risorse finanziarie non indifferenti. Per questo motivo che non ne ha a disposizione la giusta quantità tende a preferire la casa in leasing.

Ma come funziona questo processo di acquisto? Con la possibilità di stipulare con una società di leasing o con un istituto di credito un contratto che prevede la concessione in uso di un immobile, a fronte del pagamento di un canone periodico.

Le caratteristiche del contratto di leasing

Quando si parla di casa in leasing è bene inquadrare alcune caratteristiche tecniche del contratto in questione. In primo luogo si può ricordare l’iscrizione all’ipoteca. Questo significa che il contraente, in caso d’insolvenza, è tenuto a restituire l’immobile alla banca o alla società di leasing. Questo vale anche in caso di mancato pagamento della maxi rata finale.

Prendere casa in leasing non significa sottoscrivere un vero e proprio contratto di locazione, ma scegliere un processo di locazione finalizzata all’acquisto. Che cosa comporta questo dal punto di vista dell’ammontare delle rate?

Un impegno finanziario più oneroso rispetto all’affitto – anche una differenza del 50% in più – e un piano di ammortamento più breve rispetto al mutuo. Questo vuol dire che, per esempio, il beneficiario del contratto è tenuto a versare rate molto alte per un periodo compreso generalmente tra i 5 e i 10 anni.

Acquistare in leasing: le diverse tipologie di contratto

Quando si parla di casa in leasing è bene ricordare che esistono diverse tipologie di contratto. Ecco quali:

  • Leasing già costruito: in questo caso, come è chiaro dal termine stesso, l’immobile posseduto dal concedente è già esistente e viene concesso in leasing al contraente.
  • Leasing da costruire: in questo caso le situazioni si differenziano a seconda che l’appalto per la costruzione venga stipulato tra proprietario dell’immobile e impresa costruttrice o tra proprietario dell’immobile e contraente. In ciascuno di questi due casi, il leasing e l’appalto sono da intendersi come forme contrattuali tra loro distinte e autonome.

L’acquisto della casa in leasing prevede la possibilità per l’utilizzatore di usufruire di varie agevolazioni fiscali, come per esempio le detrazioni Irpef del 19%, il tutto per un massimo di 8.000€ annui.

Le agevolazioni sono applicabili se l’utilizzatore destina l’immobile ad abitazione principale entro un anno dalla consegna, se ha meno di 34 anni e se, al momento della sottoscrizione del contratto, ha un reddito complessivo non superiore ai 55.000€.