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Cambiare mutuo ora conviene: le 3 soluzioni per risparmiare

Cambiare mutuo 2015: dalla surroga all’attivazione di un nuovo mutuo

Gli andamenti di mercato possono variare così tanto da rendere poco competitive le condizioni contrattuali della propria linea di credito. Da qui la necessità di cambiare mutuo e quindi risparmiare. Ma quali sono gli strumenti a disposizione del mutuatario? Ecco le tre soluzioni più convenienti per rivedere le condizioni del finanziamento.

Surroga mutuo, rinegoziazione mutuo e nuovo finanziamento

  • Rinegoziazione: si tratta di un’opportunità che funziona poco di frequente, ma che merita comunque di essere provata, è infatti l’intervento più veloce. Il mutuatario si rivolge alla propria banca e comunica la volontà di procedere con la surroga, chiedendo se è disponibile a una revisione delle condizioni contrattuali. Qualora la banca sia disposta alle rinegoziazione, il cliente potrò modificare durata, tasso di interesse e persino il tipo di mutuo. Resta invariato il debito residuo. Tra i principali vantaggi rileviamo anche l’assenza di costi e le modalità di sottoscrizione (semplice invio di lettere che si realizza tra ente erogatore e mutuatario).
  • Surroga: questa consiste nel trasferimento del proprio debito residuo presso una nuova banca che assicura condizioni più vantaggiose. Il cliente non sostiene alcun onere (escluse anche le spese notarili) per compiere quest’operazione, i costi sono sostenuti dall’istituto di credito subentrante. Grazie alla surroga si possono modificare: durata, tassi di interesse e tipologia del finanziamento. Come nel caso precedente, il debito residuo deve rimanere il medesimo.

Da tenere presente, tra i vantaggi, che se il mutuo d’origine permetteva di fruire della detrazione sugli interessi passivi, questa è conservata nel nuovo finanziamento sottoscritto. Il principale svantaggio è rappresentato dai tempi, che possono estendersi persino per qualche mese.

Per maggiori informazioni sulla surroga, vi invitiamo a visitare il portale specializzato surroga-mutuo.org.

  • Attivazione di un nuovo mutuo. La terza alternativa è la chiusura del proprio mutuo e l’apertura di un nuovo finanziamento presso una banca differente. In questo caso abbiamo l’estinzione del precedente mutuo e quindi l’apertura di una nuova posizione. Un primo vantaggio è costituito dal debito, che può essere differente da quello di partenza, ma vi sono vari oneri da considerare: spese di perizia, istruttoria, assicurazione e i costi associati al notaio. Da non sottovalutare la presenza di potenziali penali: se il mutuo è stato sottoscritto prima del 2 febbraio 2007, vi sono da sostenere penali per l’estinzione anticipata.

Insomma ognuna di queste soluzioni offre pro e contro, il prodotto migliore dipende dalle necessità del mutuatario. Il nostro consiglio è di verificare le diverse proposte di surroga, farvi rilasciare un preventivo gratuito e poi richiedere, alla luce di quest’ultimo, la rinegoziazione alla banca di partenza.