Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Calo dei prestiti bancari nonostante minimi storici dal 2011

Calo dei prestiti bancari nonostante minimi storici dal 2011. Su base annuale i prestiti bancari nel mese di maggio registrano un’ulteriore contrazione. Le erogazioni, infatti, superano la raccolta della clientela. Sono i risultati emersi dal recente rapporto dell’Associazione Bancaria Italiana, pubblicato nel mese di giugno.

I mutui sono risultati in crescita nel corso dei primi quattro mesi dell’anno (+26,5%), fenomeno parallelo alla contrazione dei tassi, che hanno raggiunto il minimo dal luglio 2011. I prestiti complessivi nel mese di maggio si sono attestati sui 1,837 miliardi di euro. Si tratta di una riduzione, su base annuale del 2,9%, che comunque va posta in rapporto al 4,5% di novembre 2013. Prima dell’avvento della crisi i prestiti raggiungevano i 1,673 miliardi.

L’Abi ha riportato un calo, a livello annuale, dello 0,7% a maggio, mentre se analizziamo i dati in rapporto a una base mensile, si ha un incremento, in valore assoluto, di 2,5 miliardi. Sono aumentate le linee di credito rivolte alle famiglie e società non finanziarie, +2,1%.

Appaiono in ripresa i mutui casa. L’Associazione bancaria rileva, nel corso dei primi quattro mesi del 2014, un aumento del 26,5% in rapporto al 2013 relativamente all’erogazione di mutui per l’acquisto di abitazioni. Per l’Abi “qualche micro barlume di luce c’è”. Resta da vedere se il trend troverà conferma nei prossimi mesi o se i dati porranno di nuovo l’accento sugli effetti negativi della crisi.