Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Calcola mutuo prima casa: tutte le informazioni per il richiedente

Quando si calcola mutuo prima casa si mette in atto un’operazione importantissima. La prima casa d’abitazione è infatti un bene essenziale, motivo per cui, quando si decide di acquistarla, è fondamentale scegliere il piano migliore per le proprie esigenze.

Mutuo per la prima casa: da dove partire per calcolarlo

Come si calcola mutuo prima casa? Partendo dalla scelta dell’istituto di credito e considerando peculiarità come le opzioni accessorie, che consentono di variare la durata del piano e l’entità della rata in caso di problemi nel processo di rimborso.

Altro nodo importante sono le imposte, che per la prima casa risultano ridotte e si differenziano a seconda che l’acquisto venga effettuato da un privato o da un’impresa costruttrice, che può essersi o meno occupata dei lavori.

Spese apertura pratica: a quanto ammontano

Continuiamo a parlare di calcola mutuo prima casa considerando alcune voci di spesa specifiche, come per esempio gli oneri di apertura della pratica. A quanto ammontano? In questi casi la situazione varia a seconda dei tempi necessari per acquisire la documentazione, e i costi si aggirano tra i 180 e i 300€. In alcuni casi si ragiona considerando come limite una percentuale dell’importo finanziato compresa tra lo 0,1 e lo 0,5%.

Un altro nodo rilevante riguarda le spese di perizia, operazione che prevede l’intervento di un tecnico e che ha un costo che si aggira tra i 100 e i 300€.

Calcolo del mutuo: l’esempio del piano Inps ex Inpdap

Per entrare nel vivo di come si calcola mutuo prima casa è bene ricordare l’esistenza dei piani ipotecari Inps ex Inpdap. Questi mutui, che sono finalizzati all’acquisto della prima casa ma anche alla ristrutturazione di un immobile o alla costruzione di un box o di un posto auto, permettono di richiedere fino a 300.000€.

Risulta possibile scegliere tra piani a tasso fisso e piani a tasso variabile. Nel primo caso il tasso è pari al 2,95%, mentre per quanto riguarda il tasso variabile si parla di un interesse calcolato sulla base dell’Euribor 6 mesi, maggiorato di 200 punti base e calcolato su un lasso di tempo di 360 giorni.

Mutui prima casa Inps: come si richiedono

Non è sufficiente capire come si calcola mutuo prima casa ma, in situazioni come il mutuo Inps, è importante anche capire come richiederlo. A tal proposito specifichiamo che i mutui ipotecari Inps ex Inpdap possono essere richiesti esclusivamente per via telematizzata dal 1° al 10 gennaio, dal 1° al 10 maggio e dal 1° al 10 settembre di ogni anno solare.

Tutte le richieste pervenute all’Ente e comprese della documentazione necessaria vengono prese in considerazione sulla base della disponibilità finanziaria della direzione regionale competente. Se i fondi non sono sufficienti è necessario stilare una graduatoria.