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Bonus baby sitter Inps: tutto quello che serve sapere

Bonus baby sitter Inps 2014

Nel triennio 2013-1025 è stata introdotta in via sperimentale, la possibilità per le madri lavoratrici di richiedere, un contributo per il pagamento dei servizi di baby sitting. Tale contributo può essere goduto solo al termine del congedo di maternità e alternativamente al congedo parentale. L’erogazione del bonus baby sitter avverrà attraverso il sistema dei buoni lavoro.

Si tratta di un contributo economico del valore di 300 euro, per ogni mese di congedo parentale cui la madre rinuncia, per un massimo di sei mesi. Il contributo erogato serve a far fronte alle spese dell’asilo nido o come retribuzione per i servizi di baby sitting.

A chi spettano i voucher baby sitter Inps?

Possono usufruire del contributo le lavoratrici dipendenti e le libere professioniste iscritte alla gestione separata dell’Inps. Per richiedere il bonus baby sitter Inps è necessario che al momento della domanda non siano trascorsi 11 mesi dalla conclusione del periodo di maternità, e che la madre lavoratrice non abbiano ancora fruito di tutto o di parte del congedo parentale.

Possono accedere al bonus baby sitter anche le gestanti, a patto che la data presunta del parto sia fissata entro i quattro mesi successivi alla scadenza del bando bonus baby sitter Inps. In ogni caso le madri che hanno avuto gravidanze plurime possono accedere al beneficio per più figli, presentando una domanda per ogni bambino.

Sono escluse dal beneficio le lavoratrici autonome non iscritte alla gestione separata dell’Inps (es: coltivatrici dirette, imprenditrici agricole a titolo principale, artigiane ed esercenti attività, pescatrici autonome della piccola pesca marittima e delle acque interne). Non possono inoltre accedere al bonus le lavoratrici che sono totalmente esenti dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati.

Come richiedere i bonus baby sitter Inps?

Una volta pubblicato il bando dell’Inps per la presentazione delle domande bonus baby sitter è possibile inoltrare la domanda online sul sito inps.it, accedendo direttamente tramite PIN “dispositivo”.

In sede di domanda la lavoratrice deve indicare quale dei due benefici intende richiedere (in caso si richieda il contributo per l’asilo nido è necessario indicare la struttura nella quale è stato iscritto il minore) e il periodo di fruizione del beneficio. La madre lavoratrice deve inoltre dichiarare di aver presentato una dichiarazione ISEE valida.

Due settimane dopo la scadenza del bando, l’Inps pubblica sul sito la graduatoria per l’accesso al beneficio, dando la priorità ai soggetti con redditi più bassi. I soggetti che sono rientrati in graduatoria possono ritirare presso le sedi Inps i voucher per pagare la baby sitter. Chi ha scelto i contributi per l’asilo nido non dovrà fare niente, la quota verrà versata direttamene alla struttura.