Il sito inpdap-prestiti.it non è in alcun modo collegato ad INPS ed INPDAP, è solo un blog informativo NON ufficiale dedicato ai dipendenti ed ex dipendenti ora pensionati pubblici.

Aiuti per chi non riesce a pagare il mutuo: le soluzioni

Esistono aiuti per chi non riesce a pagare il mutuo? Il principale riferimento al proposito è la moratoria, frutto dell’accordo tra Abi e alcune associazioni di consumatori.

Moratoria sui mutui: cosa prevede

La moratoria sui mutui costituisce il più importante aspetto da considerare quando si discute di aiuti per chi non riesce a pagare il mutuo. A livello concreto si tratta di una misura che consente di bloccare per 12 mesi i pagamenti della quota capitale delle rate del mutuo, pagando quindi solo gli interessi. Per accedervi è necessario soddisfare determinati requisiti relativi alla situazione lavorativa e reddituale.

Requisiti per la moratoria sui mutui: ecco quali sono

La moratoria sui mutui consente a un’ampia platea di beneficiari di avvalersi di aiuti per chi non riesce a pagare il mutuo, a patto che, come già specificato, vengano soddisfatti diversi requisiti, il primo dei quali riguarda il valore del mutuo, che non deve essere superiore a 150.000€ e deve essere finalizzato all’acquisto di un immobile o alla sua ristrutturazione.

I requisiti reddituali prevedono invece che chi richiede l’accesso alla moratoria abbia un Isee di non più di 40.000€. Cosa dire invece sulle questioni lavorative? Che le difficoltà in merito devono essere legate a motivi indipendenti dalla volontà del mutuatario, ossia la fine di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, la cassa integrazione, la riduzione dell’orario lavorativo per un periodo superiore ai 30 giorni consecutivi.

Come si richiede la moratoria sui mutui?

Chi è interessato agli aiuti per chi non riesce a pagare il mutuo e alla moratoria in particolare deve considerare anche le modalità di accesso a questa misura.

Il mutuatario interessato deve inoltrare richiesta alla sua banca di riferimento, che ha tempo 20 giorni per fornire una risposta negativa o affermativa, ovviamente dopo aver controllato la situazione reddituale del richiedente e la puntualità dei pagamenti (è bene ricordare che la moratoria non viene concessa in caso di ritardo superiore ai 90 giorni nel pagamento delle rate).

La moratoria si può richiedere più volte? L’eventualità è rara, ma per un esito positivo è necessario che siano trascorsi almeno 24 mesi dall’avvio della procedura iniziale.

Esistono altri aiuti per chi è in difficoltà con le rate del mutuo?

Tra gli altri aiuti per chi non riesce a pagare il mutuo è possibile includere la rinegoziazione. Questa fattispecie, introdotta sul mercato italiano sulla scia della surroga nel 2008, permette al mutuatario in difficoltà economica di ridiscutere le condizioni di rimborso del piano, questo senza però cambiare istituto di credito.

In questi casi le nuove caratteristiche del piano di ammortamento riguardano soprattutto la diminuzione della rata, con conseguenze sulla durata complessiva del piano di rimborso. La rinegoziazione in questi casi rappresenta un vantaggio anche per l’istituto di credito, che evita di tenere bloccati i pagamenti per troppo tempo.