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Agevolazioni mutui prima casa 2017: come funzionano e quali sono i requisiti

Acquistare la prima casa significa fare un passo molto importante. Alla luce di questo aspetto è bene analizzare le soluzioni riguardanti le agevolazioni mutui prima casa 2017. Vediamo le opportunità di risparmio.

Mutuo prima casa: i vantaggi per le giovani coppie

Quando si parla di agevolazioni mutui prima casa 2017 si inquadra soprattutto un vantaggio come il Fondo di Garanzia per la Prima Casa. Di cosa si tratta?

Di una misura ministeriale introdotta per la prima volta nel 2014 e dedicata a categorie di clienti considerate particolarmente svantaggiate per l’età o per problemi di natura economica.

Il beneficio principale del Fondo di Garanzia consiste nella possibilità di avere una garanzia statale sul 50% della quota capitale del mutuo, a patto che l’immobile oggetto dell’acquisto abbia un prezzo inferiore ai 250.000€ e che costituisca per l’acquirente la prima casa d’abitazione.

L’unica eccezione a questa regola è il caso degli immobili acquisiti in seguito alla morte di un familiare. Molto importante è anche ricordare che l’immobile non deve essere incluso nelle categorie catastali A1, A8 e A9.

Fondo di Garanzia per la Prima Casa: chi sono i beneficiari?

A questo punto è arrivato il momento di capire chi siano i beneficiari del Fondo di Garanzia per la Prima Casa, una misura essenziale quando si parla di agevolazioni mutui prima casa 2017.

Il Fondo è dedicato nello specifico ai giovani under 35 anche con contratti di lavoro atipici, alle coppie sposate o convivente more uxorio da almeno 3 anni con uno dei due membri di età inferiore ai 35 anni, agli inquilini di case popolari e ai genitori single con figli minorenni a carico.

Sul sito dell’Abi è possibile trovare l’elenco degli istituti di credito che aderiscono alla misura.

Mutuo per l’abitazione principale: cosa sapere sulla detrazione degli interessi

Un altro capitolo interessante nell’ambito delle agevolazioni mutui prima casa 2017 riguarda la detrazione degli interessi. Questa operazione è possibile tenendo conto di un tetto massimo di 4.000€ e della possibilità di scaricare dall’Irpef il 19% di quanto pagato ogni anno.

Tutto ciò è traducibile con un risparmio di circa 760€ sulle imposte versate annualmente.

Agevolazioni sugli interessi del mutuo: le regole da seguire

Per usufruire di queste agevolazioni mutui prima casa 2017 è necessario registrare l’immobile acquistato come abitazione principale, entro e non oltre i 6 mesi dalla data ufficiale di acquisto.

Il cliente ha inoltre la possibilità di detrarre dall’Irpef anche alcuni oneri accessori, come per esempio il costo del notaio per il rogito, le imposte ipotecarie, gli oneri catastali, le spese d’istruttoria, le spese di perizia e quanto corrisposto all’istituto di credito a titolo di pagamento per l’intermediazione.

Essenziale per poter detrarre i suddetti costi è la conservazione di tutte le documentazioni di spesa.