Come avviene la simulazione mutuo ipotecario Inps

Come realizzare la simulazione mutuo ipotecario Inps? Quali gli strumenti da adoperare per calcolare il piano di rimborso? Scopri, in dettaglio, cosa devi fare per l’elaborazione del tuo finanziamento.

Ecco come calcolare il mutuo ipotecario ex Inpdap

Il sistema di calcolo rientra tra gli strumenti messi a disposizione degli utenti da parte dell’Istituto nazionale della previdenza sociale. Il servizio di simulazione mutuo ipotecario Inps è accessibile partendo dal sito www.inps.it.

Con un click sul collegamento “Tutti i servizi”, sarà aperta una nuova pagina. Qui dovrai avviare il servizio “Gestione dipendenti pubblici: simulazione piano di ammortamento mutui ipotecari”. Per trovarlo puoi cliccare sulla lettera alfabetica corrispondente o usare i filtri, che sono tema, utenza e testo libero.

Una volta raggiunta la pagina del servizio andrà fatto un nuovo click sul collegamento, posto nella parte centrale della pagina, “Procedi con la simulazione”.

Dovrai poi inserire i diversi dati relativi alla tua simulazione mutuo ipotecario Inps: tra questi troviamo ad esempio il tipo di tasso, la durata, il valore dell’abitazione.

Del piano di ammortamento potrai controllare la rata, le scadenze, gli interessi e altri particolari. Nella pagina dei risultati è disponibile l’opzione di ottimizzazione del calcolo.

Tutte le finalità del Regolamento e le somme che puoi ricevere

Quali requisiti devi avere per ottenere il mutuo Inps? Devi rientrare tra gli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Non solo. L’iscritto deve avere un contratto a tempo indeterminato o risultare un pensionato.

Per quanto riguarda invece le cifre, dovrà essere esaminata la finalità. Ci sono tre situazioni possibili:

  • quando si tratta di acquisto o costruzione della prima casa, la cifra limite è rappresentata da 300mila euro.
  • Se invece ci troviamo difronte a ristrutturazione, manutenzione, adattamento, ampliamento o trasformazione, la somma massima corrisponde al 40% del valore dell’immobile, ma sino alla cifra massima di 150mila euro.
  • La terza alternativa è l’acquisto o costruzione di un box auto oppure di un posto. In questo contesto la cifra più elevata è 75mila euro.

 

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