I Migliori Prestiti per Matrimonio 2017: Inpdap e Altre Offerte

Stai pianificando il tuo matrimonio ma non disponi della liquidità necessaria per vivere al meglio un momento così importante? La soluzione c’è ed è rappresentata dai prestiti per matrimonio. Ecco come funzionano e quali sono le proposte più convenienti del 2017.

Quale prestito scegliere oggi

Il matrimonio del resto prevede importi più che significativi, spesso nell’ordine delle decine di migliaia di euro. Somme che possono compromettere il budget familiare. Da qui la necessità di sottoscrivere un prestito, un contributo decisivo per rendere indimenticabile l’unione di coppia.

Gli istituti di credito hanno ben presto intercettato questa domanda presentando appunto prestiti per matrimonio. Queste linee di credito prevedono requisiti differenti, ma un aspetto centrale resta costante: almeno uno dei due futuri coniugi deve poter contare su un contratto di lavoro stabile, meglio se a tempo indeterminato.

Il richiedente deve potersi presentare con soggetto in grado di farsi carico del piano di ammortamento. In altri termini, le capacità reddituali del cliente devono essere adeguate alla rata che avrà il finanziamento pianificato.

I prestiti per matrimonio 2017 sono prodotti che appartengono a due categorie. Possiamo anzitutto sfruttare i prestiti finalizzati, ovvero destinati all’acquisto di un certo bene, come ad esempio l’abito da sposa, il viaggio di nozze oppure il ricevimento.

Prestiti personali: come funzionano

In alternativa sono disponibili i prestiti personali. Cosa cambia? Che la liquidità ottenuta può essere spesa con maggiore libertà. Il beneficiario non deve indicare all’ente erogare ogni singolo acquisto sostenuto.

Gli importi dei presiti per matrimonio partono da un minimo di mille euro, ma possono raggiungere i 30mila euro. Si tratta di una soglia massima non assoluta, certe linee di credito possono eccederla. Il periodo di rimborso parte da 12 mesi e non supera i 10 anni.

I finanziamenti più convenienti del 2017

Entriamo quindi nel merito delle singole proposte.  Il prestito per matrimonio Agos permette di conseguire la liquidità richiesta in appena due giorni dal momento dell’approvazione.

È un linea di credito caratterizzata da criteri di flessibilità, il beneficiario ha ad esempio la possibilità di saltare il pagamento di una rata oppure modificare il valore della rata e quindi la durata del piano di rimborso.

Per una richiesta di 10.000 euro e una durata di 24 mesi, avremo una rata di 450 euro frutto del Tan al 5,55% e Taeg al 7,77%.

Il Prestito Carrefour fornisce in caso di matrimonio fino a 30mila euro, a fronte di un piano di rimborso che può raggiungere i 120 mesi. A godere di quest’opportunità sono sia i dipendenti privati che quelli pubblici come i militari, pensionati, autonomi e professionisti.

La richiesta può essere inoltrata sia online che presso le filiali dell’istituto di credito.

Per avere un altro termine di confronto vi segnaliamo il Prestito personale YOUNITED CREDIT. Per una richiesta di 10.000 euro da restituire in 24 mesi, è disposta una rata di 434,34 euro.

Rileviamo un Tan fisso pari al 4,02% mentre il Taeg sale al 6,27%. Vi sono oneri iniziali di 210 euro.

Non può essere sottovalutata la proposta Smartika, società specializzata nei prestiti tra privati. Il suo Prestito tra persone implica una rata di 443,88 euro (10.000 euro da restituire in 24 mesi).

Se analizziamo i tassi, vi sono Taeg del 6,32%, Tan fisso al 4,15%. Sono inoltre da valutare oneri iniziali pari a 160 euro.

Prestiti Inpdap: a chi sono rivolti

Chi non vuole sfruttare i prestiti finalizzati e neppure i prestiti personali, può comunque ottenere liquidità a tassi agevolati. Come? Grazie ai prestiti Inpdap 2017. Come funzionano e cosa offrono?

Sono prodotti che hanno per beneficiari i dipendenti pubblici, ovvero lavoratori e pensionati afferenti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

Non tutti i finanziamenti Inpdap prevedono i medesimi requisiti e importi. Vediamo quali sono i prodotti adatti a chi ha bisogno di sostenere le spese correlate al proprio matrimonio.

Come funziona il Piccolo prestito Inpdap

Consideriamo in prima batutta il Piccolo prestito Gestione Pubblica. Stiamo parlando di una linea di credito che non richiede di specificare la finalità di utilizzo. Per questa ragione si presta alla propria cerimonia e possiamo farlo rientrare nel segmento dei prestiti per matrimonio.

Il finanziamento prevede un piano di rimborso che va da 12 a 48 mesi per somme che partono da una fino a otto volte lo stipendio oppure la pensione, a seconda del richiedente.

Il tasso di interesse? È disposto un Tan del 4,25%. Per una corretta valutazione dell’offerta sono inoltre da analizzare oneri di tipo amministrativo (0,50%) nonché la quota riservata al Fondo rischi.

E veniamo alle procedure di richiesta. Il dipendente dovrà comunicare all’Inps la domanda passando per l’amministrazione di riferimento.

Il pensionato invece andrà a inoltrare al richiesta utilizzando una delle seguenti risorse:

  • il sito it ;
  • il Contact center. Il numero per le chiamate da rete fissa è 803 164 mentre per le chiamate da cellulare va digitato 06 164 164.

Perché scegliere i Prestiti pluriennali Inpdap 2017

Sempre nel segmento delle offerte Inps ex Inpdap, prestiti per matrimonio, un ruolo chiave è interpretato dai Prestiti pluriennali diretti Gestione Pubblica. Questi prevedono diverse finalità tra cui appunto “matrimonio dell’iscritto o del figlio”. Per questo scopo sono disponibili fino a 23mila euro.

Sono finanziamenti su cessione del quinto, ossia con una rata non maggiore al 20% dell’assegno mensile, inteso sia come stipendio che come pensione.

In merito al tasso di interesse, è applicato un tasso del 3,50%. E come per la precedente linea di credito vi sono spese amministrative e la quota pertinente il premio fondo rischi. Quanto alla durata vi è una sola opzione, cinque anni.

Quali sono i requisiti per questi prestiti per matrimonio? I dipendenti assunti a tempo indeterminato devono disporre di quattro anni di anzianità di servizio e di contribuiti forniti alla Gestione.

Se il lavoratore fa affidamento su un contratto a tempo determinato, vi sono altri requisiti da soddisfare. Anzitutto il contratto deve avere una durata di almeno tre anni e mentre si verifica il rimborso il contratto deve risultare in essere.

Il dipendente assunto a tempo determinato dovrà inoltre cedere il TFR come garanzia di rimborso. Ricordiamo che il finanziamento è disponibile anche per i pensionati.

La richiesta

Come richiederlo? Se la domanda è relativa a un dipendente, andrà scaricato il modulo dal sito inps.it e contattata l’amministrazione di riferimento.

Il pensionato invece deve usare le funzioni online del sito inps.it.

Insieme alla domanda l’utente è chiamato a presentare vari allegati tra cui il certificato medico di sana e robusta costituzione.

Come ricevere assistenza

Per chi ha bisogno di assistenza sui prestiti per matrimonio è disponibile il Contact Center. Come funziona? È un servizio che permette di ricevere informazioni in automatico e assistenza da parte degli operatori dell’Istituto.

Il numero da rete fissa è 803 164 mentre da cellulare va digitato lo 06 164 164. Gli orari da rispettare sono: 8-20 dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 14 il sabato.

 

Maggiori informazioni qui:
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