Offerte prestiti e finanziamenti a disoccupati chi li eroga e a chi si rivolgono

Come avere prestiti senza busta paga per disoccupati

Con la crisi economica sono sempre di più gli italiani, soprattutto giovani, che si trovano senza un posto di lavoro. Un quadro che ha portato alla nascita di diverse offerte di prestiti e finanziamenti a disoccupati

Finanziamenti che possono essere concessi sia da banche e finanziarie che da enti pubblici. Solitamente nel primo caso si parla di vere e proprie linee di credito mentre nel secondo di finanziamenti agevolati concessi al fine di incentivare la nascita di nuove imprese.

Ma chi concede prestiti e finanziamenti a disoccupati? Se si prendono in considerazione i prestiti concessi da istituti di credito sono molte le banche disposte ad erogare credito in favore di quanti non possono contare su un reddito da lavoro.

Ipotesi in cui è necessario presentare garanzie alternative alla busta paga. Vediamo quali sono le più accettate.

Prestiti a disoccupati con garanzie alternative alla busta paga

Quando si parla di prestiti a disoccupati è necessario chiarire quali sono le garanzie alternative alla busta paga che vengono accettate dagli istituti di credito.

In primo luogo troviamo l’accensione di un’ipoteca sulla casa di proprietà. Soluzione che permette di ottenere denaro utilizzando come garanzia l’immobile. Tuttavia non sempre è consigliabile ricorrere ai prestiti con garanzia ipotecaria.

Questo perché nel caso in cui il valore dell’immobile sia più elevato rispetto a quello del finanziamento non sarà possibile accendere un’ipoteca totale sulla casa. E in tal caso sarebbe difficile per la banca rientrare del denaro prestato.

Tra le garanzie alternative alla busta paga accettate da banche e finanziarie ricordiamo la firma di un garante. Soggetto che si impegna a garantire il rimborso delle rate di ammortamento del prestito. Il garante interviene nel caso in cui il beneficiario si trovi in difficoltà e non riesca a pagare le rate.

Finanziamenti senza busta paga Caritas e Invitalia

Rimanendo in tema di prestiti e finanziamenti a disoccupati è necessario fare riferimento anche ai prodotti offerti dei vari enti pubblici. Possono erogare finanziamenti a disoccupati sia le Regioni che gli enti statali.

Solitamente si tratta di finanziamenti a condizioni agevolate pensati per chi non ha un lavoro e desidera avviare un’attività. La maggior parte dei bandi attivi a livello statale sono però affidati ad Invitalia.

L’Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa si occupa infatti di amministrare e gestire diverse agevolazioni per disoccupati. Tra queste ricordiamo SELFIEmployment.

Prodotto dedicato ai disoccupati under 30 che permette di ottenere somme fino a 50 mila euro con le quali finanziare le spese necessarie per l’avvio dell’attività. Il rimborso avviene con un piano di ammortamento che si estende al massimo per 7 anni. Il tasso è pari a zero.

Ricordiamo infine che quanti sono senza lavoro o si trovano in difficoltà economiche possono richiedere il Prestito della Speranza. Un finanziamento concesso dalla Conferenza Episcopale Italiana che permette di ottenere fino a 7.500 euro da ripagare con un Tan massimo pari al 2,5%.

 

Maggiori informazioni qui:
Ti è piaciuto l'articolo? Sei rimasto soddisfatto? Aiutaci a far crescere il portale clicca qui: