INPDAP.IT: nuove regole per il prestito

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L’Inpdap ha emanato un nuovo regolamento che modifica le modalità per l’accesso e le caratteristiche dei propri mutui.

Caratteristiche del finanziamento e nuove regole prestito INPDAP

I prestiti ipotecari la cui durata va dai 10 ai 30 anni possono essere richiesti sia per l’acquisto sia per la ristrutturazione della prima casa, quale abitazione, dagli iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, a condizione che i suddetti iscritti siano in servizio con un contratto a tempo indeterminato e abbiano un’anzianità effettiva di almeno 3 anni.

Tassi applicati.
Il Tasso fisso è del 3,90% per l’intera durata del mutuo.
Il Tasso variabile invece è del 3,50% per il primo anno e, dopo la terza rata, il tasso variabile è pari all’Euribor 6 mesi, maggiorato di 100 punti base, rilevato il 30 giugno o il 31 dicembre del semestre che precede l’erogazione.

Il rimborso, s’intende, viene effettuato con rate a cadenza semestrale posticipata.

Massimo erogabile.
Con le nuove regole prestito INPDAP il mutuo erogabile non può superare i 300.000 euro per acquisto di un immobile e i  100.000 euro per le ristrutturazioni.

In aggiunta al mutuo, può essere concessa però, applicandovi lo stesso tasso di interesse, una somma pari alla spesa da sostenersi per la perizia tecnica, la polizza assicurativa, le tasse per l’ iscrizione ipotecaria e la registrazione del contratto di mutuo.

Tale somma aggiuntiva non può superare un massimo di 5.000 euro.

 

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