Come funziona l’offerta Inps ex Inpdap prestiti ristrutturazione

Prestiti Inpdap per ristrutturazione casa

I prestiti Inps ex Inpdap sono linee di credito a tassi di interesse agevolati concesse direttamente dall’Inps, tramite la Gestione ex Inpdap. Nell’offerta ex Inpdap spiccano i prestiti pluriennali, che vengono concessi dall’ente previdenziale per affrontare specifiche spese. Tra le varie declinazioni che possono prendere questi prodotti ricordiamo i finanziamenti Inps ex Inpdap prestiti ristrutturazione.

I prestiti pluriennali sono concessi solo per specifiche motivazioni, che devono rientrare tra quelle previste dal Regolamento Prestiti Inpdap. Normativa che stabilisce le finalità per cui è possibile ottenere il finanziamento, la durata dell’ammortamento e la somma massima finanziabile.

Importo e tasso di interesse

Nel caso specifico Inps ex Inpdap prestiti ristrutturazione è possibile ottenere fino a 100 mila euro da restituire in 10 anni. Il tasso di interesse (come per tutti i prestiti pluriennali) è fisso al 3,5%. Le rate hanno cadenza mensile e sono detratte direttamente dalla busta paga o dalla pensione del beneficiario.

Ricordiamo infatti che i prestiti pluriennali Inps ex Inpdap sono prodotti su cessione del quinto. A differenza di quanto accade con i tradizionali finanziamento su cessione del quinto però non è necessario sottoscrivere alcune polizza assicurativa.

È l’Inps a farsi carico del rischio di insolvenza legato all’operazione. A tal proposito, il beneficiario deve sostenere un premio per il Fondo Rischi Inps. Il valore del premio viene definito in base ad un’aliquota variabile a seconda della durata del finanziamento e dell’età del richiedente.

Tra le spese applicate al prestito Inpdap per ristrutturazione troviamo anche le spese di amministrazione. Queste sono computate con un’aliquota dello 0,5%.

Domanda e simulazione rata online prestiti Inpdap 2018

Per quanto attiene alla presentazione della domanda, i prestiti pluriennali Inps per la ristrutturazione della prima casa vanno trasmessi per via telematizzata. Al modulo di richiesta vanno allegati i seguenti documenti.

  • Documento dal quale risulti la proprietà della casa oggetto di interventi;
  • dichiarazione in cui si attesta che i lavori sono in corso, redatta dal direttore dei lavori;
  • computo metrico estimativo, che sia stato rilasciato su carta intestata da soggetti iscritti agli albi professionali o da imprese edili;
  • denuncia di inizio lavori (D.I.A.), permesso di costruire, o segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.);
  • documentazione attestante che la casa oggetto dei lavori è l’unica di proprietà del richiedente e del suo nucleo familiare;
  • autocertificazione dello stato di famiglia del richiedente.

Ricordiamo che i finanziamenti Inps ex Inpdap prestiti ristrutturazione possono essere richiesti sia per la ristrutturazione edilizia della casa di proprietà, che per altri interventi. Il finanziamento viene concesso anche interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo.

Sul sito ufficiale dell’Inps è presente inoltre un servizio che permette di effettuare il calcolo dalla rata online. La procedura da seguire è semplice ed intuitiva e non richiede l’autenticazione con Pin Inps.

 

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