Come richiedere prestiti Inpdap: scopri le modalità di accesso al credito

Per scoprire in dettaglio come richiedere prestiti Inpdap vanno presi in esame vari elementi, dai requisiti necessari per ottenere i finanziamenti alle effettive modalità di richiesta. I prestiti Inpdap, in realtà, sono linee di credito presentate dall’Istituto nazionale della previdenza sociale.

L’Inps prevede varie opzioni di finanziamento che vanno dal Piccolo prestito ai Prestiti pluriennali garantiti. Si tratta di un’offerta articolata attorno a un criterio di distinzione fondamentale: da una parte abbiamo i prestiti diretti, ossia quelli forniti dall’ente previdenziale, dall’altra quelli in convenzione, che fanno riferimento a banche e finanziarie che hanno stabilito accordi con l’Istituto.

Prestiti Inpdap Inps: i requisiti per accedere all’offerta

Come richiedere prestiti Inpdap: i requisiti. Un aspetto che determina la possibilità di ricevere i finanziamenti agevolati Inps Inpdap è rappresentato dai requisiti da rispettare. Questi variano a seconda della linea di credito esaminata, il pubblico di riferimento è costituito da dipendenti pubblici e pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.

È preferibile che il dipendente disponga di un contratto a tempo indeterminato. Se invece il contratto è a tempo determinato, il rimborso non può protrarsi oltre la scadenza del contratto lavorativo.

Modalità di richiesta dei prestiti ex Inpdap

Come richiedere prestiti Inpdap? Entrando nel merito della procedura, dobbiamo segnalare che il processo di richiesta si verifica online utilizzando i servizi di inps.it. Ogni finanziamento ha un proprio iter di richiesta sebbene vi siano elementi in comune.

I dipendenti dovranno inoltrare la richiesta rivolgendosi all’amministrazione di riferimento, mentre i pensionati possono impiegare i servizi online dell’Istituto o rivolgersi ai patronati.

Caratteristiche generali dei finanziamenti per dipendenti pubblici e pensionati

Ogni prestito ha caratteristiche differenti, il Piccolo prestito, ad esempio, permette di conseguire liquidità per affrontare spese di varia natura, mentre il Pluriennale diretto implica particolari utilizzi, definiti dal regolamento: tra questi abbiamo l’acquisto della prima casa, l’acquisto dell’automobile, riscatto alloggi popolari e ristrutturazione.

Il Prestito pluriennale diretto è basato su cessione del quinto: la rata non può superare 1/5 del valore dell’accredito mensile e viene sottratta alla fonte in modo automatico.

I prestiti diretti possono essere calcolati online grazie ai servizi del portale Inps. Per scoprire come compiere la simulazione del piano di rimborso, vi rimandiamo a questa nostra guida.

 

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